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04 gennaio 2013
30 dicembre 2012
A che ora è la fine del mondo...?
La citazione alla cover del Liga nel titolo è voluta.
Dopo il falso allarme dei Maya e soprattutto all'ennesima cattiva lettura di Martyn Misterè 324 quasi quasi la fine del mondo sarebbe auspicabile piuttosto che continuare con questa altalena qualitativa tendente al ribasso che ha preso il mio bimestrale preferito.
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| Un po' Mist un po' Fallin sky un po' ciofeca |
Ovviamente esagero...(non più di tanto in realtà)
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06 novembre 2011
Martin Mystère 317, Longitudine zero
La teoria degli universi paralleli a livello subatomico teorizzata dalla relatività quantistica, una vecchia operazione al Polo Sud intrapresa prima dai tedeschi del terzo Reich e poi dagli americani un misterioso professore universitario con una teoria rivoluzionaria che completerebbe l’opera di Einstein.
Questi gli ingredienti dell’ultimo numero di Martin Mystère e mi limito a questo elenco anche perché a essere sincero se dovessi raccontare qualcosa dell’episodio sarei davvero in difficoltà.
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21 maggio 2011
Martin Mystère 314 - La marea grigia
Venezia, anno 1630. La città è sconvolta dall’epidemia di peste, e migliaia di vittime vengono portate ad attendere una morte quasi sicura sull’isola del Lazzaretto.
Copertina: Giancarlo Alessandrini
Di nuovo a Venezia, anno 2011. Nel corso di uno scavo al Lazzaretto, un archeologo rinviene uno scheletro che stringe tra le mani uno scrigno. Tutti attorno a lui giacciono i resti perfettamente conservati di un esercito di ratti. Quando lo studioso muore in circostanze drammatiche, un suo allievo chiede aiuto a Martin Mystère perché lo liberi da un incubo che ormai angoscia ogni istante della sua esistenza: l’impressione - anzi, la certezza - di essere osservato passo dopo passo da centinaia di piccoli occhi infinitamente malvagi.
Soggetto e sceneggiatura: Luigi Mignacco
Disegni: Paolo OngaroCopertina: Giancarlo Alessandrini
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15 aprile 2010
Martin Mystère 308, Il tesoro di Didone
Ultimo numero uscito; disegni di Roberto Cardinale e Alfredo Orlandi sui soggetto e sceneggiatura di Paolo Morales.
La trama vede un ritrovamento di una daga romana in artico e nel preludio si legge e si intuisce che i romani sbarcarono nelle Americhe ben prima di Colombo....
16 marzo 2010
Almanacco del Mistero 2010 - Martin Mystère
E' uscito da un bel po' ma l'ho comprato e letto solo ora ...
Ora non per insistere e ritornare sulla mia faziossisima posizione ma...storia sceneggiata da Castelli e....si vede.
Ora non per insistere e ritornare sulla mia faziossisima posizione ma...storia sceneggiata da Castelli e....si vede.
03 marzo 2010
Martin Mystère 307, Polvere d'oro
Ultimo numero uscito e mio primo recensito.
Premessa; seguo il BVZM da una vita ed è l'unico che non ho mai tradito in tanti anni di lettura di fumetti.
Come molti lettori del titolo, ho molto sofferto l'ultimo periodo davvero illegibile (parlo degli ultimi numeri mensili prima del passaggio a bimestrale) e mi sono leggermente sentito in colpa del cambio di formato a bimestrale proprio perchè avevo abbandonato l'acquisto (ripromettendomi di mettermi in pari prima o poi; cosa che poi ho fatto ovviamente).
Il mio ateggiamento deve essere stato quello di molti, visto che il cambio è avvenuto per il calo di vendite.
Torniamo a questo numero scritto da Morales e disegnato da Alessandrini.

Le illustrazioni di Alessandrini, a me personalmente, fanno vagamente illudere di essere nel periodo d'oro del personaggio mentre il soggetto è buono ma niente di eclatante o meglio,un buon soggetto ma sviluppato non al massimo.
Sarà che faccio parte del partito "aridatece Castelli" ma non posso fare a meno di notare come il BVZA avrebbe sviluppato meglio la parte storica legandola meglio al presente e soprattutto avvrebbe legato meglio il preambolo al resto della storia nonchè la parentesi del litigio tra MM e Diana.
Quest'ultimo messo così non è dato di capire se era una parantesi di un plot che si deve dipanare su più numeri o un'espediente per spezzare il ritmo narrativo.
Buon numero con riserva, insomma.
Come molti lettori del titolo, ho molto sofferto l'ultimo periodo davvero illegibile (parlo degli ultimi numeri mensili prima del passaggio a bimestrale) e mi sono leggermente sentito in colpa del cambio di formato a bimestrale proprio perchè avevo abbandonato l'acquisto (ripromettendomi di mettermi in pari prima o poi; cosa che poi ho fatto ovviamente).
Il mio ateggiamento deve essere stato quello di molti, visto che il cambio è avvenuto per il calo di vendite.
Torniamo a questo numero scritto da Morales e disegnato da Alessandrini.
Le illustrazioni di Alessandrini, a me personalmente, fanno vagamente illudere di essere nel periodo d'oro del personaggio mentre il soggetto è buono ma niente di eclatante o meglio,un buon soggetto ma sviluppato non al massimo.
Sarà che faccio parte del partito "aridatece Castelli" ma non posso fare a meno di notare come il BVZA avrebbe sviluppato meglio la parte storica legandola meglio al presente e soprattutto avvrebbe legato meglio il preambolo al resto della storia nonchè la parentesi del litigio tra MM e Diana.
Quest'ultimo messo così non è dato di capire se era una parantesi di un plot che si deve dipanare su più numeri o un'espediente per spezzare il ritmo narrativo.
Buon numero con riserva, insomma.
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