Chi sia Claudio Chiaverotti è inutile dirlo. Il suo nome in Bonelli è legato a Dylan Dog e alla sua creatura Brendon.
Ho saputo poche settimane fa che stava per uscire una sua nuova opera, tale Morgan Lost e con il solito mio snobismo insensato sono andato avanti senza curarmene.
Forse il periodo davvero pregno di novità, Bonelli e non solo, forse perché alla fin fine le presunte novità strillate poi sono discreti prodotti (ben confezionati se si tratta della Bonelli nazionale) ma sempre meno eclatanti di quanto vengano pubblicizzate, ho lasciato correre senza approfondire.
E’ così mi ritrovo alla mia edicola con questa cover del numero 1 che mi calamita e mi strega all’acquisto. Niente di strano, ogni copertina degna di tale nome dovrebbe fare questo: attirare il lettore.
Inizio così a leggere con uno stato d’animo neutro; poi sorpresa, mi ritrovo a fine lettura leggermente stupito e contento.
Ma andiamo con ordine.
